Brand architecture per aziende con più marchi
Succede alle aziende che crescono: un marchio storico, una linea di prodotto con un nome suo, un brand specialistico nato per un nuovo mercato, un marchio a cappello aggiunto dopo. Ognuno con il suo logo, il suo sito, il suo catalogo. Alla fine il cliente non capisce più chi è l'azienda. Ridisegniamo la gerarchia dei marchi prima della grafica: chi guida, chi si integra, chi si dismette, e come si passa da oggi a domani.
Il perimetro del lavoro
Audit dei marchi
Mappa di marchi, linee, domini, cataloghi e materiali in uso: cosa porta valore riconosciuto e cosa genera solo confusione.
Modello di architettura
Marchio unico, marchi endorsed («a brand of…») o indipendenti: la gerarchia si sceglie su mercati, pubblici e ambizioni, non sul gusto.
Sistema di endorsement
Come il marchio corporate firma quelli specialistici: formula verbale, rapporto visivo, regole di co-presenza su prodotto, sito e fiera.
Piano di migrazione
Dismissione graduale dei marchi storici: clienti esistenti, rete commerciale, prodotti a catalogo, segnaletica, documentazione tecnica.
Domini, siti e SEO
Quale dominio resta, come si collegano i siti, redirect delle URL e tutela del posizionamento già conquistato sui motori di ricerca.
Identità coordinate
Due o più identità distinte che appartengono allo stesso ecosistema, con un sistema visivo applicabile a tutti i punti di contatto.
Come procediamo
Audit
Marchi, comunicazione, siti, cataloghi, concorrenti italiani ed europei, percezione interna.
Architettura
Gerarchia dei marchi, relazione tra corporate e specialistici, strategia di migrazione.
Identità
Posizionamento, identità verbale e visiva di ciascun marchio dentro lo stesso sistema.
Migrazione
Piano di passaggio per domini, siti, documentazione, rete commerciale e clienti.
Domande frequenti
Altri servizi — Branding
Parliamo di Brand Architecture
Scrivici il contesto e l'obiettivo: rispondiamo con una lettura concreta di cosa serve, con quali tempi e con che ordine di grandezza dei costi.